Notifiche RASFF dicembre 2010 in breve:
i bollettini settimanali RASFF sono pubblicati dalla Commissione Europea in un sito web che consente di articolare le ricerche on-line secondo numerosi criteri di estrazione dei dati. L’indirizzo del sito è: http://ec.europa.eu/food/food/rapidalert/rasff_portal_database_en.htm
Nei bollettini settimanali (48-52) relativi al mese di dicembre sono riportate complessivamente 305 segnalazioni. Quelle relative a problematiche di natura chimica/tossicologica sono di gran lunga predominanti (182) rispetto alle segnalazioni di natura biologica (60), a quelle per presenza di corpi estranei (8), o di prodotti inidonei per altri motivi (55).
Tra le problematiche chimiche appaiono preponderanti la presenza di micotossine (63), i residui di sostanze tossiche (52), i residui di fitofarmaci (23) e farmaci (11), le problematiche legate all’utilizzo di additivi (9), la presenza di OGM non autorizzati (9), i potenziali allergeni non dichiarati in etichettatura (6), la presenza di istamina (4) e di diossine (4), la presenza di biotossine algali (1).
Per quanto riguarda le problematiche biologiche si distinguono 34 segnalazioni per presenza di Salmonella spp., 10 per presenza di Listeria monocytogenes, 2 per presenza di Escherichia coli, 2 per presenza di muffe e lieviti, 5 per altri tipi di contaminazione microbiologica, 1 per virus e 6 per infestazioni parassitarie.
Tra le segnalazioni di altra natura se ne distinguono 16 per deterioramento dei prodotti, problemi al mantenimento della catena del freddo o conservazione in scadenti condizioni igieniche; 12 per trattamenti non autorizzati; 10 per presenza di sostanze non autorizzate; 5 per problemi di packaging; 5 per problematiche di autorizzazioni o di certificazioni sanitarie; 8 per altri motivi.
Complessivamente, 135 segnalazioni hanno riguardato prodotti di origine vegetale, 77 alimenti di origine animale, 2 acque o bevande, 34 altre tipologie di prodotti, 30 i materiali a contatto con gli alimenti e 23 i mangimi.
Per quanto riguarda gli alimenti di origine animale, 52 segnalazioni hanno riguardato i prodotti della pesca (36 pesce e 16 crostacei o molluschi), 17 le carni, 4 il latte e i prodotti lattiero-caseari, 2 il miele e i prodotti dell’alveare, e 2 le uova e gli ovoprodotti.
Per quanto riguarda gli alimenti di origine vegetale, 42 segnalazioni hanno riguardato la frutta in guscio, 37 la frutta e i vegetali freschi, 29 i cereali e i prodotti da forno, 27 le spezie e le erbe aromatiche.
Per quanto riguarda le altre tipologie di prodotti pronti, 17 segnalazioni hanno riguardato i supplementi alimentari, integratori e alimenti dietetici; 5 zuppe, brodi e salse; 4 grassi e oli; 3 piatti pronti e snaks, 2 i dolciumi, e 3 cacao, cioccolato, caffè e the.




