Effetti sull'uomo
La Legionella è un agente patogeno in grado di causare malattie nell'uomo, spesso con esito infausto, denominate Legionellosi.Si conoscono una cinquantina di specie di Legionella, a loro volta suddivise in 71 diversi sierogruppi, ma non tutte sono in grado di dare malattia.
Circa l’85% delle infezioni, infatti, è dovuto a Legionella pneumophila e in particolare al sierogruppo 1, responsabile della maggior parte dei casi segnalati in Italia.
La gamma clinica di patologie provocate da Legionella spp. è ampia e varia dall’infezione asintomatica alla polmonite rapidamente progressiva.
L’infezione da Legionella può dare luogo a due distinti quadri clinici:
1) - Febbre di Pontiac si manifesta in forma simil-influenzale dopo un’incubazione di 24 - 48 ore, senza interessamento polmonare e con risoluzione in 2-5 giorni.
2) - Malattia dei Legionari è invece una patologia multisistemica, che spesso degenera in polmonite.
La Malattia dei Legionari non può essere distinta né clinicamente né radiologicamente da una polmonite causata da altri agenti e l’evidenza dell’infezione con altri patogeni respiratori non esclude la possibilità di una concomitante infezione da Legionella spp.
Questo tipo d’infezione si dimostra letale nel 30% dei casi, raggiungendo il 50% nel caso di infezioni ospedaliere.
Il periodo di incubazione dalla malattia dei legionari è solitamente 2-10 giorni; perciò le polmoniti da Legionella confermate da laboratorio che si manifestano in un paziente che è stato ospedalizzato consecutivamente per 10 giorni prima dell’insorgenza dei sintomi è considerato un caso certo di malattia dei legionari nosocomiale (ovvero contraibile in ambienti ospedalieri); mentre l’infezione confermata dal laboratorio che si manifesta 2-9 giorni dopo l’ingresso in ospedale è un caso possibile di malattia.
Deve essere invece esclusa l’origine nosocomiale nei casi di polmoniti da Legionella confermate da laboratorio che si manifestano nelle prime due giornate di ricovero.
Nonostante ciò l’incidenza della malattia di origine nosocomiale o comunitaria rimane erroneamente sottostimata. Questo perché i test diagnostici per l’infezione da Legionella spp. non vengono eseguiti di routine per tutti i pazienti ricoverati che mostrano sintomatologie polmonari, confondendo spesso Legionellosi con polmoniti e impedendo una stima reale delle casistiche.




