EFFETTI SULL'UOMO

La Legionella è un agente patogeno in grado di causare malattie nell'uomo spesso con esito infausto denominate Legionellosi.
Con il termine legionellosi si intendono tutte le infezioni causate dal batterio Legionella, che deve il suo nome all’epidemia di polmonite verificatesi a Philadelphia nel 1976 tra i veterani del Vietnam (“Legionari”). Si ebbero 221 casi e 34 morti e si scoprì che la malattia era stata causata da un “nuovo” batterio, denominato Legionella, che fu isolato nell’impianto di condizionamento dell’hotel dove i veterani avevano soggiornato.
Si conoscono una cinquantina di specie di Legionella, a loro volta suddivise in 71 diversi sierogruppi, ma non tutte sono in grado di dare malattia. Circa l’85% dei casi, infatti, è dovuto a L. pneumophila e in particolare al sierogruppo 1 che è responsabile della maggior parte dei casi segnalati in Italia.
La gamma clinica di patologie provocate da Legionella spp. è ampia e varia dall’infezione asintomatica alla polmonite rapidamente progressiva.
L’infezione da legionella può dare luogo a due distinti quadri clinici:
La Febbre di Pontiac si manifesta in forma simil-influenzale dopo un’incubazione di 24-48 ore, senza interessamento polmonare e con risoluzione in 2-5 giorni.
La Malattia dei Legionari è invece una patologia multisistemica, generalmente con polmonite.
La Malattia dei Legionari non può essere distinta né clinicamente né radiologicamente da una polmonite causata da altri agenti e l’evidenza dell’infezione con altri patogeni respiratori non esclude la possibilità di una concomitante infezione da legionella spp. La malattia dei legionari presenta una letalità media del 10%, che può arrivare fino al 30-50% nel caso di infezioni ospedaliere. Poiché i test diagnostici per l’infezione da Legionella spp. non vengono eseguiti di routine in tutti i pazienti ricoverati che hanno una polmonite, si ritiene che l’incidenza della malattia di origine nosocomiale o comunitaria sia sottostimata.
Il periodo di incubazione dalla malattia dei legionari è solitamente 2-10 giorni; perciò le polmoniti da legionella confermate da laboratorio che si manifestano in un paziente che è stato ospedalizzato consecutivamente per 10 giorni prima dell’insorgenza dei sintomi è considerato un caso certo di malattia dei legionari nosocomiale, mentre l’infezione confermata dal laboratorio che si manifesta 2-9 giorni dopo l’ingresso in ospedale è un caso possibile di malattia. Deve essere invece esclusa l’origine nosocomiale nei casi di polmoniti da legionella confermate da laboratorio che si manifestano nelle prime due giornate di ricovero.




